La moto evoca tutt’oggi un fascino d’altri tempi. La moto richiama la libertà ed il rischio di quando il motociclismo era un’attività veramente pericolosa e rischiosa per la vita. Ancora oggi il rischio di girare per le strade in moto è molto più elevato rispetto a circolare con un’autovettura. Ma al senso di libertà che dà la moto in pochi riescono a rinunciare.

Durante la stagione estiva su per le strade di montagna si vedono bolidi da più di cento cavalli sfrecciare per le ripide salite. E la maggior parte delle moto sono nuove fiammanti, in una gara nel possedere l’ultimo modello. Che siano moto carenate o nude un desiderio principale del motociclista è quello di apparire, di essere visti ed ammirati. Per questo sono molte le persone che investono una quota cospicua dei loro risparmi nella moto, comprando sempre il modello appena uscito, ed arricchendolo di accessori o personalizzazioni.

La passione per la moto è una prerogativa principalmente maschile, sarà forse per il naturale istinto di competizione e del rischio del maschio. Nella maggior parte dei casi le donne fanno da passeggero, e si lasciano trasportare nei vari viaggi. Ma esistono anche le eccezioni, diverse donne motocicliste, che hanno subito il fascino della moto, e non riescono più a farne a meno.